Sulla base di una accurata e documentata ricostruzione il Cittadino Governante mostra gli aspetti critici di ciò che l’amministrazione Mastromauro vuole consentire nell’area dell’ ex Sadam e svela le responsabilità politiche di chi ha perso ben 12 anni ( si ricorda che già dall’ anno 1998 era possibile iniziare la riqualificazione di tutta l’area industriale SADAM-FOMA-ADS) per giungere a questa conclusione: il parco previsto non ci sarà più, il teatro comunale resterà una chimera e, come se non bastasse, il peculiare skyline giuliese – che dal mare verso ovest è costituito da abitato del lido, collina, Gran Sasso – sarà irreversibilmente offeso da numerosi mega-palazzi di 25-30 metri con uno che arriverà, addirittura, a piu di 50 metri di altezza.
Proprio nel tentativo di evitare questa inaccettabile, amara conclusione il Cittadino Governante va oltre la necessaria valutazione critica; nella conferenza stampa che vi presentiamo troverete le proposte su cui si chiede un confronto.
Mese: Marzo 2010
{blip}3405511{/blip}
Nel consiglio Comunale del 22 marzo l’attenzione era tutta concentrata sulle due nostre mozioni, sull’area ex Migliori Longari sono state chiaramente illustrate dal consigliere Arboretti le anomalie emerse dalla documentazione consegnata a tutti i consiglieri presenti (guarda il filmato). Tutto in regola, secondo l’amministrazione comunale per quanto riguarda la bonifica in atto nel sito contaminato dell’ex zuccherificio della Sadam, nonostante i prelievi di materiale destinato alla frantumazione, da parte dell ARTA, abbiano evidenziato la presenza di amianto, e la sospensione di sei mesi comminata dalla Regione alla ditta incaricata di effettuare il recupero dei rifiuti. (guarda il filmato).
clicca qui e guarda in streaming tutti i filmati del Consiglio Comunale
Quanto da noi temuto si è verificato: Con la “svendita” della scuola Acquaviva gli interessi della collettività giuliese non sono stati pienamente tutelati dal Presidente della società Giulianova Patrimonio arch. Di Giambattista. Sono bastati appena 11.000 euro in più rispetto a quanto fissato dalla base d’asta per farla aggiudicare all’unica offerta, giunta solo due ore prima che si chiudessero i termini per partecipare alla gara. Perchè, la Giulianova Patrimonio non si è adoperata per far togliere il vincolo prima e procedere poi all’asta? Sicuramente, in questo caso, la gara sarebbe stata molto più partecipata, garantendo al Comune introiti superiori?{blip}3387880{/blip}
{blip}3387824{/blip}
{blip}3387742{/blip}
{blip}3385814{/blip}
{blip}3385590{/blip}