Mese: Agosto 2010
Grazie dei sofismi elaborati, li avevamo previsti ed avevamo espresso le nostre perplessità su di un repetita iuvant ed infatti…resta il fatto che l’Asta è stata ritirata per dichiarate anomalie. Continuate pure, duo isolato Filipponi-Ranalli (infatti vorremmo vedere se PD e Idv sarebbero così sprovveduti dal seguirvi in tale scomoda vicenda), a non dare risposte adeguate e ad arrampicarvi sugli specchi e buon divertimento con il vostro umorismo su questioni importanti. Abbiate il coraggio di ammettere l’errore confessando di non aver tutelato gli interessi generali; per sorte qualcuno in maggioranza ha conservato quel senso civico che ha imposto l’annullamento dell’Asta e dovrebbe imporre le dimissioni dei responsabili. E, per inciso, sappiate che l’attività della Associazione non si esaurisce nel pensiero e nella attività di una sola persona, ma è animata da un nutrito gruppo di onesti cittadini appassionati di politica ed attenti alla tutela del bene comune.
In attesa di esaminare come ed in cosa cambierà il nuovo bando, siamo convinti che siano stati molti i cittadini (tra cui anche dei consiglieri comunali!) che hanno ben compreso la vicenda e l’esito di questo ennesimo atto di mal governo della gestione Mastromauro conclusosi senza provvedimenti né colpevoli.
L’Associazione di cultura politica Il Cittadino governante esprime tutta la sua soddisfazione per la numerosa e fervida partecipazione alla attività informativa sui piani di attuazione del recupero e sviluppo dell’area ex-Sadam. Nel corso della manifestazione Calici e Musica tenutasi lungo via Orsini, una componente della Associazione ha illustrato, tramite una postazione attrezzata, con l’ausilio di supporti visivi e multimediali e per mezzo di volantini e manifesti espositivi, il piano edilizio approvato dalla Giunta Mastromauro, piano che comporta la perdita del famoso “cannocchiale verde” (cioè il parco pubblico di 16.000m2 tra il Lungomare Spalato e via Trieste), la perdita di circa 5 milioni di euro da parte del Comune, una edilizia impattante con i suoi volumi e le sue smisurate altezze che giungono persino a danneggiare il paesaggio determinando un parziale offuscamento del Gran Sasso nella panoramica vista dai Trabocchi giuliesi: tante questioni che comportano per i cittadini un impoverimento di spazi pubblici, di bellezza paesaggistica e di vivibilità. Molte sono state le persone che hanno volontariamente richiesto informazioni, che hanno visionato le simulazioni ed hanno preso coscienza degli argomenti sostenuti dal Cittadino Governante.
La replica alle nostre osservazioni sulle aree pubbliche “svendute” all’asta, giunge proprio da colui che non è stato chiamato in causa, il vice-sindaco Filipponi, onorati della sua presenza, ma almeno risponda alle domande che si sono poste, e cioè, sperando in un repetita iuvant, anche se non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare, le ripetiamo:
La replica fuori luogo del vicesindaco sottolinea solo la regolarità del bando, e vorremmo vedere, manca solo che il Comune faccia vendite sottobanco, in nero! Il problema è che il Comune non sta facendo, e quindi non sa difendere, i beni dei cittadini giuliesi.
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