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ex Sadam e "cannocchiale verde"

IIl sindaco, quindi, ha paura del confronto su ex sadam, cannocchiale verde e kursaal?

IIl sindaco, quindi, ha paura del confronto su ex sadam, cannocchiale verde e kursaal?

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IIl sindaco, quindi, ha paura del confronto su ex sadam, cannocchiale verde e kursaal?

Kursaal_03Dopo il grande successo dell’assemblea popolare al Kursaal promossa dal Cittadino Governante su ex SADAM, parco sul lungomare e sul rispetto del Kursaal il sindaco, invece di riflettere sui suoi errori, come chiede la cittadinanza, ha occupato importanti  spazi  in televisioni e radio locali, in assenza di contraddittorio, propinando menzogne, distorcendo i fatti, attribuendo responsabilità assolutamente infondate, omettendo notizie fondamentali e rifugiandosi in promesse vacue.La nostra associazione ha proposto allora un pubblico confronto (esaustivo in tutti i dettagli) sui temi suddetti tra il sindaco ed il nostro rappresentante in consiglio comunale. Abbiamo lasciato a lui la facoltà di scegliere dove tenerlo e a chi farlo moderare. Noi abbiamo posto una sola condizione: sviscerare tutti gli aspetti, carte alla mano e con il tempo  per tutte le necessarie repliche utili a far comprendere alla cittadinanza come stanno realmente le cose.Sono passati dieci giorni e, stranamente, la caratteristica frenesia del rispondere subito ai nostri comunicati non si è, questa volta, manifestata.
 Perché il sindaco non risponde alla richiesta di confronto? Vuole snobbare?
Teme di essere smentito in maniera inoppugnabile? Non sa come uscire da una situazione per lui – comprendiamo- oggettivamente difficile? Eppure avrebbe una via maestra per cavarsi d’impaccio: riconoscere che abbiamo ragione e che ritiene costruttive e concrete le nostre proposte. Ne uscirebbe facendo un figurone, anche col nostro plauso. In caso contrario capiamo la sua paura del confronto. Una paura che lo attanaglia da tempo, visto che si è sottratto al faccia a faccia in campagna elettorale, come pure alla richiesta di un confronto in occasione delle osservazioni alla variante generale.Una cosa è certa però, evitare il confronto per il momento lo sottrarrà a sicure figuracce ma non al giudizio degli elettori che, già da quanto si percepisce ora, non sarà benevolo nei suoi confronti.
Leggi tutto il documento cliccando qui
Noi, comunque, forniamo lo stesso dati ed argomentazioni per favorire la conoscenza piena dei fatti. Sugli argomenti suddetti potete leggere comunicati e visionare spezzoni del dibattito consiliare cliccando sulle varie voci sottostanti:
 
1) Documento di replica alle menzogne  sull’ex SADAM
2) Documento sul rispetto del Kursaal
3) Selezione di video tratti dai Consigli Comunali (ex SADAM: tutto quello che c’è sapere)
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Restituite ai produttori agricoli locali il mercato coperto

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Nella primavera scorsa il sindaco emise un’ordinanza urgente per vietare l’accesso al Mercato Coperto motivandola così: “considerato che le attuali condizioni che caratterizzano i locali, adibiti alla vendita di prodotti agro-alimentari, costituiscono un pericolo per la pubblica incolumità, ed in particolare per gli operatori economici ma anche per tutti i cittadini che frequentano i locali”.
E dichiarò anche: “Comunque per gli agricoltori è stata trovata una soluzione. Essi potranno continuare a vendere i loro prodotti in idonei spazi all’aperto, su piazza Dalla Chiesa, di fronte all’ex mercato coperto (perché ex? È un lapsus freudiano?). E ciò fino a quando, come pure ho richiesto nelle mia ordinanza al presidente della Giulianova Patrimonio, non sarà eliminata l’attuale situazione di pericolo. Cosa che, naturalmente, spero avvenga quanto prima”.
Intanto una domanda.
Come mai se la struttura fu chiusa perché “sicuramente inagibile” e  “fonte di rischio per tutti i cittadini che frequentano i locali” (relazione del comandante dei VV.UU.), nel tempo è diventata deposito della Giulianova Patrimonio i cui dipendenti frequentano l’edificio?
Poi, alcune considerazioni e proposte su un tema molto sentito a Giulianova.
Sono passati oltre sei mesi e con essi anche le stagioni del caldo e del bel tempo, siamo già ai primi freddi e non è accaduto nulla di quanto promesso: i lavoratori sono esposti al freddo e alla pioggia; i consumatori cominciano a frequentare sempre meno il mercato.
La prospettiva è che finisca per sempre, nella nostra città, il mercato dei prodotti agricoli locali (quelli definiti a Km. zero). Mentre ovunque, ormai, essi stanno aumentando per rispondere alla crescente domanda di alimenti freschi e di qualità, a Giulianova  si impone il contrario!
A Torino è in corso Terra Madre, all’insegna del motto “cibo buono, pulito e giusto” con la partecipazione di rappresentanti dei contadini di tutto il mondo, a Giulianova veniamo sprofondati nell’oscurantismo (altro che Giulianova 2020!).
E poi vorremmo porre un quesito: “Ma agli amministratori che parlano ad ogni piè sospinto della necessità di creare nuovi posti di lavoro, di questi lavoratori già esistenti e dei loro gravissimi problemi non importa un fico secco?”
Essi furono cacciati in malo modo nella settimana di Pasqua, li si faccia rientrare almeno prima di Natale.
Nel ribadire che siamo dalla parte dei lavoratori e dei consumatori che abitualmente frequentano il mercato di Piazza Dalla Chiesa, riproponiamo quanto già dicemmo all’indomani della chiusura del Mercato Coperto.
Pertanto, chiediamo che il Sindaco:
  1. 1) Disponga intanto, con urgenza,  una più confortevole sistemazione provvisoria per gli operatori del mercato dei prodotti agricoli locali: a sud dell’edificio, in un ambito più riparato, e non a nord, all’ombra ed esposti al freddo (basta una semplice ordinanza senza alcun costo!).
  2. 2) Si preoccupi, poi, di riaprire i servizi igienici che si trovano all’interno del mercato coperto.
  3. 3) Nel frattempo dia disposizione di effettuare in poche settimane l’ordinaria manutenzione (si tratta solo di rimettere i vetri e di tinteggiare) del piano terra del mercato coperto che a quel punto, debitamente isolato dai piani superiori dell’edificio, può essere rimesso a disposizione dei venditori dei prodotti della nostra campagna.
Queste proposte a noi sembrano ragionevoli e praticabili senza grosse spese e vogliamo proprio sperare che il sindaco le accetti per un doveroso rispetto di lavoratori che dovrebbero semmai essere premiati per quello che offrono alla comunità locale.
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Piazza dalla Chiesa

Restituite ai produttori agricoli locali il mercato coperto

Restituite ai produttori agricoli locali  il mercato coperto

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Consiglio Comunale 18 ottobre 2010

Consiglio 18 ottobre 2010 intervento assessore Forcellese

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Consiglio Comunale 18 ottobre 2010

Consiglio 18 ottobre 2010 replica assessore provinciale Di Michele

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Consiglio Comunale 18 ottobre 2010

Consiglio 18 ottobre 2010 intervento assessore Crescentini

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Consiglio Comunale 18 ottobre 2010

Consiglio 18 ottobre 2010 intervento per fatto personale consigliere Cartone

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Consiglio Comunale 18 ottobre 2010

Consiglio 18 ottobre 2010 intervento consigliere Rota

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Consiglio Comunale 18 ottobre 2010

Consiglio 18 ottobre 2010 intervento consigliere Antelli

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