L’istituzione di un’area per cani in una delle spiagge libere dell’arenile sud sta provocando numerose e vibrate proteste.
Pur avendo votato a favore di questa scelta, anche se con qualche distinguo, crediamo si debba tener conto del forte dissenso espresso dagli operatori turistici e dai cittadini dell’Annunziata nei confronti dell’ubicazione. Le motivazioni di tale dissenso ci appaiono tutte condivisibili. Invitiamo, pertanto, l’Amministrazione a tornare indietro sul provvedimento che forse ha bisogno di essere meglio ponderato negli aspetti organizzativi. Tornare indietro su provvedimenti adottati che si dimostrano inadeguati è indice di capacità amministrativa e non di debolezza politica.
Questa è veramente clamorosa. Il sindaco, dopo aver ritirato nell’ultimo consiglio comunale il punto all’ordine del giorno riguardante alcuni lavoratori precari del Comune, ha accusato i sindacati e i lavoratori di essere responsabili della mancata proroga.
Noi crediamo, invece, che la motivazione vera sia da ricercare nel fatto che la proposta, tanto sbandierata dal sindaco, non avrebbe avuto la maggioranza in consiglio comunale per poter essere approvata.
L’Associazione Il Cittadino Governante esprime soddisfazione per il voto favorevole sulla proposta di istituire un mercato di prodotti agricoli locali nella Piazza di Colleranesco, fiore all’occhiello rivolto a chi ricerca cibi sani, buoni e freschi.
Dopo mesi di attesa e ben tre rinvii, finalmente ieri 27 giugno il Consiglio Comunale di Giulianova ha accolto la proposta de “Il Cittadino Governante” sulla istituzione di un mercato di prodotti agricoli locali nella Piazza di Colleranesco. Tutti i consiglieri e tutte le forze politiche hanno favorevolmente commentato l’iniziativa. L’Associazione esprime soddisfazione per un traguardo ritenuto importante sia dal punto di vista dei consumatori che dei produttori: il mercato rappresenta un’occasione per formare una “comunità del cibo” con i valori della freschezza, del biologico, della salubrità dei prodotti a km zero. Il circolo virtuoso che un mercato rionale di questo genere attiva è quello del rispetto per l’ambiente, favorisce la socialità e la convivialità, è dalla parte dell’economia sostenibile, della difesa della biodiversità e della valorizzazione della tradizione contadina, contribuisce al miglioramento della qualità della vita ed al recupero di saperi tradizionali. Naturalmente l’obiettivo è di andare oltre l’abitato della frazione con la sua vocazione agreste, rivolgendosi a tutti quei cittadini attenti e sensibili alla qualità del cibo e ad un corretto stile di vita. Ora si aspettano i tempi tecnici per il primo martedì di mercato a Colleranesco