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Consiglio comunale 21 maggio 2012

Consiglio Comunale 21 maggio 2012 Comunicazioni Sindaco

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Perche’ e’ stato sostituito il dirigente del settore finanziario?

 

E’ stato annunciato come un fatto normale e routinario il terremoto voluto dalla Giunta nella riorganizzazione delle aree amministrative, ma in realtà quanto sta avvenendo da qualche tempo nella scelta dei dirigenti rappresenta una pagina non bella della vita pubblica giuliese e va, quindi, alzato il velo per far conoscere ai cittadini cosa sta veramente accadendo. 

clicca qui e leggi il testo completo del nostro comunicato stampa

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Il Cittadino Governante e la vita pubblica giulies

Perche’ e’ stato sostituito il dirigente del settore finanziario?

 

Perche’ e’ stato sostituito il dirigente del settore finanziario?

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Sull’area ex Migliori Longari occorre chiarezza

 

ML 023Nei giorni scorsi sui mezzi d’informazione locali ha tenuto banco, di nuovo, la vicenda dell’area ex Migliori Longari.
Affinché i cittadini abbiano il quadro completo in merito al suddetto argomento ne parliamo brevemente focalizzando e ricordando l’aspetto fondamentale, che non è  emerso negli articoli letti.
L’iter urbanistico della variante specifica per l’area in questione si concluse in Consiglio Comunale stabilendo nel PRG, in maniera chiara ed inequivocabile, che solo la metà est dell’intero lotto poteva essere edificato. In sostanza il Consiglio Comunale, dopo l’Osservazione proposta dal Cittadino Governante e da Italia Nostra a difesa del paesaggio giuliese e i successivi  pronunciamenti  di Regione e Provincia, favorevoli a tale istanza, recepì le prescrizioni del Comitato dei Beni Ambientali della Regione Abruzzo e della SUP (Sezione Urbanistica Provinciale) fissando nel Piano Regolatore cittadino, in maniera precisa e cogente, l’ambito edificabile e quello inedificabile dell’area in questione.
Le autorizzazioni comunali successive hanno invece violato quelle norme del PRG consentendo la costruzione di circa il 50% dei volumi in abuso edilizio (circa 20 appartamenti su 40!)
Le gravi conseguenze di questa irregolarità sul peculiare paesaggio giuliese sono sotto gli occhi di tutti.
Noi de Il Cittadino Governante siamo convinti che la magistratura accerterà la verità dei fatti e renderà giustizia alla città di Giulianova gravemente offesa nel paesaggio in uno dei più importanti tra i suoi scorci panoramici.

 

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Sull’area ex Migliori Longari occorre chiarezza

 

Sull’area ex Migliori Longari occorre chiarezza

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Inopportunita’ della fusione dei due settori tecnici in un’unica area

 

Al Sindaco Avv. Francesco Mastromauro
Al Presidente del Consiglio Comunale Nello Di Giacinto
Ordine del giorno urgente
 
OGGETTO: Inopportunita’ della fusione dei due settori tecnici in un’unica area
 
Abbiamo appreso che  l’amministrazione comunale ha accorpato il Terzo e Quarto Settore della compagine amministrativa del Comune prevedendo per questa nuova Area funzionale un unico dirigente, mentre in precedenza erano due.
Riteniamo che  questa scelta non sia opportuna in quanto ricondurre ad un’unica direzione funzioni delicate e complesse quali l’Urbanistica, la Gestione dei Rifiuti, i Lavori Pubblici, la Manutenzione, il Demanio e la Viabilità significa creare le condizioni per un sovraccarico di compiti (tutti di importanza decisiva per il Comune) nella stessa persona che non può non ripercuotersi sull’efficienza e sulla qualità dell’azione amministrativa.
Queste variazioni avvengono per far fronte alla mancanza del Dirigente Tecnico nel settore Urbanistico (andato via, stranamente, poco tempo dopo aver vinto il concorso) e al pensionamento del Dirigente del Settore dei Lavori Pubblici.
La Giunta per individuare la figura del nuovo dirigente ha attivato la procedura della mobilità.
Colpiscono, però, alcuni aspetti:
  • Per quanto riguarda il settore urbanistico: la mancanza nel bando del criterio più importante perché un  Comune gestisca al meglio il proprio territorio e cioè il possesso della qualifica di urbanista.
  • La concessione di soli 15 giorni per presentare la domanda da parte degli interessati (tale possibilità è prevista  ma non tutela al meglio l’ente).
  • La presenza nella commissione esaminatrice di un dirigente che in base alla legge riveste impropriamente il ruolo di dirigente.
  • Alla luce di tutto ciò e del fatto che il tecnico che è risultato vincitore non è stato assunto e non ha preso servizio alla data prevista – cosa che comporta l’implicita rinuncia  – proponiamo al Consiglio Comunale il seguente Ordine del giorno:

  • Tornare alla precedente impostazione dei due settori con due dirigenti diversi, passando la Gestione dei rifiuti nel quarto settore.
  • Emanare nuovi bandi prevedendo per il settore urbanistico il titolo di urbanista e per il settore lavori pubblici anche il titolo di esperto in materia di gestione dei rifiuti.
  • Riteniamo che la buona amministrazione sia figlia anche di una razionale e qualificata impostazione della macchina amministrativa, a partire dalle sue figure dirigenziali.

     

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    Lista civile

    Ordine del Giorno urgente su accorpamento 3 e 4 area

     

    Ordine del Giorno urgente su accorpamento 3 e 4 area

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    Il teatrino della “casta”

     I  atto: lo scambio dei ruoli

    Il-teatrinoVenti giorni fa il problema del sindaco era di rimpiazzare l’assessore Mastrilli dimissionario.
    Lo complicò annunciando l’azzeramento di tutta la Giunta, le dimissioni dell’amministratore unico di Julia Rete, il suo ingresso in giunta come nuovo assessore al Bilancio al posto di Fabio Ruffini e tanto altro.
    Poi ha concesso solo cinque giorni ai partecipanti alla gara per la nomina del nuovo amministratore di Julia Rete.
    Quindi, confermando le indiscrezioni trapelate, ha nominato l’ex assessore Ruffini alla guida della società partecipata del Comune (Julia Rete).
    Sui giornali abbiamo letto che, dopo la chiusura dei termini per la presentazione dei curricula, “sono bastate poche ore al sindaco perché scegliesse, tra i nove partecipanti, la persona a cui conferire l’incarico fiduciario che però tiene conto dei titoli”.
    Si direbbe, insomma, per stare ai fatti, un esito già scritto prima dello svolgimento della parvenza di gara.

    Chiediamo:

  • Davvero, si pensa, che la politica possa riguadagnare la fiducia dei cittadini con questi comportamenti?
  • Da dove trae fondamento la prassi che chi fa politica deve sempre avere un incarico retribuito da qualche parte?
  • Come è possibile che nelle istituzioni  si possa passare tranquillamente da un incarico all’altro?
  • Se Vanni stava facendo bene alla Julia Rete, come risulta, perché non lo si è fatto  continuare?
  • E se Ruffini viene giudicato in maniera positiva come amministratore perché non lo si è lasciato in giunta?
  • E’ razionale cambiare continuamente incarico vanificando i frutti dell’esperienza? A Ruffini in circa sei anni è stato cambiato per ben quattro volte l’incarico (dall’urbanistica al commercio, quindi al bilancio come assessore, ora, uscendo dalla giunta, amministratore di Julia Rete).
  • Qui non è in questione la qualità delle persone ma il metodo usato dal sindaco, già adottato con esiti disastrosi nella vicenda CIRSU.
    Il metodo è quello per cui i cittadini ormai vedono i partiti come “la casta”.
    Riteniamo, invece, che la politica non debba servire per sistemare le persone, bensì per ben amministrare, ricordandosi della meritocrazia e delle competenze sin dall’inizio di un mandato.
    E riteniamo, altresì, che per riavvicinare i cittadini alla politica e alle istituzioni non solo occorra smettere i comportamenti da “casta” ma vadano accuratamente evitati anche quelli che rischiano di darne l’impressione.

               II atto: dietrofront

    L’ex assessore Ruffini non può fare l’amministratore di Julia Rete.
    Si saranno pentiti? nemmeno per sogno, hanno scoperto che la legge non lo consente!
    Infatti: “non possono essere nominati amministratori di società partecipate da Enti locali coloro che nei tre anni precedenti abbiano ricoperto cariche negli Enti locali stessi”.
    Il sindaco l’ha scoperto solo dopo l’ufficializzazione della nomina fatta in conferenza stampa.
    I nostri amministratori zoppicano, quindi, pure sulla competenza.
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    Il Cittadino Governante e la vita pubblica giulies

    Il teatrino della “casta”

     

    Il teatrino della “casta”

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    Consiglio comunale 24 aprile 2012

    Consiglio comunale 24 aprile 2012 rinvio Punti 4 e 5