Consiglio comunale 25 maggio 2011 IPAB Castorani
Consiglio comunale 25 maggio 2011 IPAB Castorani
L’amministrazione comunale sostenuta da una maggioranza (non proprio granitica) ha respinto la proposta de Il Cittadino Governante di trasformare Piazza Dalla Chiesa in un luogo da favola. E dire che quel progetto, che si basa sulla conferma integrale come spazio pubblico dell’intera piazza e sulla completa salvaguardia di tutto il paesaggio collinare retrostante, approdava in consiglio comunale sull’onda di un grande successo ottenuto due mesi fa in un’affollata assemblea cittadina, quando fu pubblicamente presentato nei dettagli il progetto di riqualificazione della piazza e di riconversione del mercato coperto in spazio polifunzionale per i giovani e mercato dei prodotti agricoli locali. In genere i politici accorti e sensibili alle istanze dei cittadini guardano con rispetto e attenzione momenti di partecipazione così significativi. La piazza e tutta l’area circostante, infatti, a leggere bene le linee di indirizzo date dalla Giunta, sono seriamente minacciate dall’ennesima colata di cemento, da altro asfalto, da strutture collinari impattanti e inutili, dal caos del traffico.

Torniamo a parlare della nostra proposta per riqualificare e valorizzare Piazza Dalla Chiesa, con
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Ha dell’incredibile ma è vero, è accaduto ieri in Consiglio Comunale. La maggioranza ha respinto la proposta del Cittadino Governante di richiedere alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici la verifica dell’interesse culturale del Palazzo storico Kursaal di proprietà comunale.
Ma andiamo con ordine:
Ma d’altra parte, ormai con questi amministratori non ci si deve stupire più. Poco prima, infatti avevano proposto e poi votato, nonostante gli argomentati inviti a ripensarci avanzati da parte nostra, l’affidamento a privati per 50 anni del Torrione di Porta Napoli, uno dei pochi elementi rimasti della cinta muraria rinascimentale della Giulianova del ‘400 e giustamente assicurato al patrimonio pubblico dal sindaco Ruffini dopo il nostro suggerimento. Sapete per cosa? Per farvi svolgere attività commerciali! E poi parlano male di Bondi anche se, per carità le critiche per come gestisce i Beni culturali se le merita tutte. Ma il problema, purtroppo, c’è pure a Giulianova, per cui chissà se prima o poi non ci toccherà vedere la costruzione di qualche pizzeria sul Belvedere.